Nutriform 2024

Se all'individuo si potesse somministrare la giusta quantità di nutrimento e di esercizio fisico avremmo trovato la giusta strada per la salute” (Ippocrate).
La prima visita è fondamentale.
Per prima cosa, serve a conoscere il paziente, a capirne le esigenze, le abitudini alimentari, le caratteristiche fisiche. Inoltre, si fanno i primi test e si prendono le prime misurazioni.
Comprende:
Analisi bioimpedenziometrica per la determinazione della composizione corporea e stato idrico.
Piano nutrizionale successivo alla visita.
Ad una prima visita dal nutrizionista è consigliabile portare:
Analisi del sangue

I controlli periodici
Vengono effettuati ogni quattro settimane. Sono fondamentali per monitorare i progressi, verificare cosa va e cosa non va nel piano alimentare e, se serve, correggere la pianificazione.
La dieta mediterranea
E' considerata il miglior regime nutrizionale.
Essa è diventata in tal senso il simbolo internazionale della “sana ed equilibrata alimentazione”. Per riassumere tutti i principi della dieta mediterranea e far presa sulla popolazione fu proposto negli anni ’90 una piramide alimentare che mostra in maniera semplice e immediata quali sono gli elementi che costituiscono un’alimentazione equilibrata e corretta e quali sono le porzioni consigliate.
Nello schema gli alimenti vengono rappresentati su diversi livelli: più si sale verso il vertice più diminuisce la frequenza di consumo.
Tra i benefici della dieta mediterranea troviamo:
· bassa incidenza di cardiopatia coronarica, cancro al colon e neoplasia mammaria
· riduzione del colesterolo totale e quello LDL (cattivo)
· riduzione dell’obesità;
· minore incidenza di diabete, infarto, arteriosclerosi, ipertensione e malattie digestive.

Essa sottolinea la grande importanza di uno stile di vita sano, evidenziando 3 punti:
· l’importanza della convivialità, che enfatizza il ruolo sociale e culturale del cibo;
· la stagionalità, biodiversità, prodotti tipici, locali, scelta di alimenti freschi, di stagione.
· l’attività fisica. Dal punto di vista degli alimenti, la piramide prevede:
· poca carne, tanti vegetali, meno cereali raffinati e più cereali integrali;
· un maggior utilizzo di grassi buoni: olio d’oliva extravergine, pesce, frutta secca oleosa come noci, mandorle, pinoli;
· l’uso di aromi ed erbe aromatiche e un buon ritmo fame-sazietà: 3 pasti principali e 2 spuntini;
· variazione degli alimenti nell’arco della settimana e almeno un litro e mezzo di acqua al giorno: bevendo spesso e in piccole quantità, limitando le bevande gassate e dolci;
· consumo di dolci con parsimonia.
Ecco qualche esempio di risultato raggiunto, vai alle recensioni.
un regime alimentare la cui origine risale ad oltre 100 anni fa. Difatti, il fatto che questo regime alimentare potesse essere terapeutico per alcuni stati patologici fu capito già nel 1921 grazie ai primi studi sui corpi chetonici e l'epilessia.
Ad oggi, la dieta VLCKD - very low calorie ketogenic diet - viene considerata un’opzione terapeutica valida in numerosi ambiti clinici: primo fra tutti l’obesità e l'insulinoresistenza ma anche la steatosi epatica (accumulo di trigliceridi), la sindrome dell’ovaio policistico, Lipedema, l’epilessia e l’emicrania.
Via Cagliari 181 09045 Quartu Sant'Elena
Via Saragat 24 09041 Dolianova
Italia
Nutriform 2024